Laboratorio di intonaci in calce canapa

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Laboratorio di intonaci e finiture in calce canapa (calcecanapulo)

a cura di Sergio Sabbadini, con la partecipazione di Stefano di Equilibrium

A giugno 2017, approfittando del caldo e del clima favorevole abbiamo affrontato l’intonaco del fienile, la sala che usiamo per i corsi e dove abbiamo già auto-costruito la rocket-stove.

Sotto la sapiente guida di Sergio Sabbadini, con i preziosi consigli e contributi di Stefano (Equilibrium) abbiamo esplorato le tecniche di lavorazione dell’intonaco con materiali naturali e facilmente lavorabili:

  • spritz di rinzaffo con cocciopesto, grassello e canapulo: impasto più liquido per saturare i buchi della muratura e fungere da ‘aggrappo’ del corpo dell’intonaco. L’aggiunta del cocciopesto, da noi preparato con la gloriosa molazza e utilizzando vecchi mattoni e tegole, grazie ad una reazione pozzolanica assicura una maggiore resistenza (i muri in pietra esistenti non sono particolarmente saldi in quanto a malta, dato che sono murati con materiali poveri)
  • intonaco di corpo: la stessa combinazione di materiali, grassello di calce e canapulo, senza l’aggiunta del cocciopesto
  • finitura con lavorazione a pressione (manuale) dopo poco tempo della posa e il materiale ancora sufficientemente lavorabile (nonostante il caldo i materiali impiegati erano ancora malleabili anche due giorni dopo la posa)
  • finitura con uso di polvere di canapa o di terre per esplorare differenti gradazioni di colore

Il risultato finale, dopo il completamento dei lavori (abbiamo avuto qualche difficoltà col reperimento del canapulo mentre il grassello è economico e disponibile ai magazzini edili locali) è molto gradevole, materico, termoregolatore. Abbiamo deciso di non completare la finitura optando per lasciare a vista l’intonaco di corpo che da un aspetto più grezzo (si possono ancora vedere le parti dove sono state eseguite le prove di finitura nel corso del laboratorio). I fin dei conti davvero una bella esperienza e un ottimo risultato (compresa la decisione di lasciare a vista una parte del muro in pietra preesistente come decoro).

Ecco un po’ di immagini del cantiere e dei lavoratori!

 

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