Spazi aperti

Il nome del toponimo di questo luogo incantato è ‘Il Monte’. Tertulia è caratterizzata dalla conformazione particolare del promontorio su cui i nostri saggi predecessori decisero di costruire il primo insediamento, che offre una esposizione a 360 gradi. Ad est ci sono le prime montagne dell’appennino, a sud, ovest e nord la vista spazia libera fino a perdersi nell’orizzonte, in quei giochi di sfondi di monti sovrapposti che non si distingue quale sia il primo e quale l’ultimo che hanno ispirato in questa terra pittori come il grande Giotto. Il paesaggio principale è il bosco, intervallato da qualche spazio coltivato in un perfetto equilibrio tra spazi selvatici (prevalenti) e spazi antropizzati.

Avvicinandosi alle case i boschi diventano prati, lì dove col nostro lavoro e la nostra presenza manteniamo delle superfici libere da alberi per poter fruire del sole e della sua energia preziosa, per coltivare, ma anche per scaldarci, produrre energia, goderne dei raggi e della luce.

Liberamente potrai incamminarti direttamente da casa su per la strada che conduce a Paterno e visitare il castagno secolare  che porta fortuna a passarci sotto, o inoltrarti nei boschi alla ricerca di funghi, stranezze (abbiamo anche trovato delle corna di cervo!) e abbandonarti ai suoni e agli odori del bosco in cui gli alberi madre proteggono e nutrono le giovani piante che si preparano a prendere il loro posto.

Ti potremo consigliare come riconoscere le piante spontanee che abbiamo imparato, magari altre ce le potrai insegnare tu e avrai occasione di preparare tisane e ricette di piatti prelibati con sapori nuovi.

Infine il tramonto: il giardino della Villetta si affaccia proprio a ovest, e i colli che ci separano da Firenze sono il nostro teatro naturale per godere di tramonti spettacolari di cui non riusciamo mai a stancarci!